mercoledì 26 novembre 2014

Snow. Cade la neve sul monte. Everest


Everest

Spruzzate di neve come morsi sul collo. La natura insegue se stessa in una corsa folle di fenomeni surreali. Niente è come prima e il deserto sostituisce il clima temperato come schizofrenia la follia: prima voci, poi un mondo altro. La neve cade lenta e può trasformarsi in tempesta. Non è solo quella delle trincee e delle campagne militari improbabili e non è solo quella che ammanta il Natale. Della neve Amadio preferisce il momento positivo della crescita dell'erba, del grano, dei fiori che nascono a primavera e i frutti d'estate. È la neve del presepe che prende forma grazie all'ovatta, ed è proprio il vivere ovattati che qualche volta manca.

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