martedì 13 agosto 2013

Vittorio Amadio. Il metallo di mille battaglie: Legnano 1176 d.C.


Legnano 1176 d.C.

Il fragore dei metalli che si scontrano. Urla, assalti, combattimenti furiosi e morti, tanti morti. Eppure, le battaglie della Storia hanno un loro fascino perverso. Sia che sparino i moschetti, si incrocino le alabarde o i gladi che scoppino proiettili di cannone o deflagri la dinamite, quello che resta di un campo di battaglia sono le fosse comuni e, in tempi recenti, croci bianche simbolo di disfatta di una umanità vittima delle violenze, di tutte le violenze possibili. Vittorio Amadio immagina battaglie, gli scudi che si scontrano, le spade sguainate, corpi uno contro l'altro. Il risultato è nei tondi e nei rettangoli che ne disegnano la storia. Una storia nella Storia. 

lunedì 12 agosto 2013

Vittorio Amadio. Il metallo di mille battaglie: Qadesh 1284 a.C.


Qadesh 1284 a.C.

Il fragore dei metalli che si scontrano. Urla, assalti, combattimenti furiosi e morti, tanti morti. Eppure, le battaglie della Storia hanno un loro fascino perverso. Sia che sparino i moschetti, si incrocino le alabarde o i gladi che scoppino proiettili di cannone o deflagri la dinamite, quello che resta di un campo di battaglia sono le fosse comuni e, in tempi recenti, croci bianche simbolo di disfatta di una umanità vittima delle violenze, di tutte le violenze possibili. Vittorio Amadio immagina battaglie, gli scudi che si scontrano, le spade sguainate, corpi uno contro l'altro. Il risultato è nei tondi e nei rettangoli che ne disegnano la storia. Una storia nella Storia. 

domenica 11 agosto 2013

Vittorio Amadio. Il metallo di mille battaglie: Isandlwana 1879 d.C.


Isandlwana 1879 d.C.

Il fragore dei metalli che si scontrano. Urla, assalti, combattimenti furiosi e morti, tanti morti. Eppure, le battaglie della Storia hanno un loro fascino perverso. Sia che sparino i moschetti, si incrocino le alabarde o i gladi che scoppino proiettili di cannone o deflagri la dinamite, quello che resta di un campo di battaglia sono le fosse comuni e, in tempi recenti, croci bianche simbolo di disfatta di una umanità vittima delle violenze, di tutte le violenze possibili. Vittorio Amadio immagina battaglie, gli scudi che si scontrano, le spade sguainate, corpi uno contro l'altro. Il risultato è nei tondi e nei rettangoli che ne disegnano la storia. Una storia nella Storia. 

sabato 10 agosto 2013

Vittorio Amadio. Il metallo di mille battaglie: Hattin 1187 d.C.


Hattin 1187 d.C.

Il fragore dei metalli che si scontrano. Urla, assalti, combattimenti furiosi e morti, tanti morti. Eppure, le battaglie della Storia hanno un loro fascino perverso. Sia che sparino i moschetti, si incrocino le alabarde o i gladi che scoppino proiettili di cannone o deflagri la dinamite, quello che resta di un campo di battaglia sono le fosse comuni e, in tempi recenti, croci bianche simbolo di disfatta di una umanità vittima delle violenze, di tutte le violenze possibili. Vittorio Amadio immagina battaglie, gli scudi che si scontrano, le spade sguainate, corpi uno contro l'altro. Il risultato è nei tondi e nei rettangoli che ne disegnano la storia. Una storia nella Storia. 

venerdì 9 agosto 2013

Vittorio Amadio. Il metallo di mille battaglie: Hastings 1066 d.C.


Hastings 1066 d.C.

Il fragore dei metalli che si scontrano. Urla, assalti, combattimenti furiosi e morti, tanti morti. Eppure, le battaglie della Storia hanno un loro fascino perverso. Sia che sparino i moschetti, si incrocino le alabarde o i gladi che scoppino proiettili di cannone o deflagri la dinamite, quello che resta di un campo di battaglia sono le fosse comuni e, in tempi recenti, croci bianche simbolo di disfatta di una umanità vittima delle violenze, di tutte le violenze possibili. Vittorio Amadio immagina battaglie, gli scudi che si scontrano, le spade sguainate, corpi uno contro l'altro. Il risultato è nei tondi e nei rettangoli che ne disegnano la storia. Una storia nella Storia. 

giovedì 8 agosto 2013

Vittorio Amadio. Il metallo di mille battaglie: Gaugamela 331 a.C.


Gaugamela 331 a.C.

Il fragore dei metalli che si scontrano. Urla, assalti, combattimenti furiosi e morti, tanti morti. Eppure, le battaglie della Storia hanno un loro fascino perverso. Sia che sparino i moschetti, si incrocino le alabarde o i gladi che scoppino proiettili di cannone o deflagri la dinamite, quello che resta di un campo di battaglia sono le fosse comuni e, in tempi recenti, croci bianche simbolo di disfatta di una umanità vittima delle violenze, di tutte le violenze possibili. Vittorio Amadio immagina battaglie, gli scudi che si scontrano, le spade sguainate, corpi uno contro l'altro. Il risultato è nei tondi e nei rettangoli che ne disegnano la storia. Una storia nella Storia. 

mercoledì 7 agosto 2013

Vittorio Amadio. Il metallo di mille battaglie: Farsalo 48 a.C.


Farsalo 48 a.C.

Il fragore dei metalli che si scontrano. Urla, assalti, combattimenti furiosi e morti, tanti morti. Eppure, le battaglie della Storia hanno un loro fascino perverso. Sia che sparino i moschetti, si incrocino le alabarde o i gladi che scoppino proiettili di cannone o deflagri la dinamite, quello che resta di un campo di battaglia sono le fosse comuni e, in tempi recenti, croci bianche simbolo di disfatta di una umanità vittima delle violenze, di tutte le violenze possibili. Vittorio Amadio immagina battaglie, gli scudi che si scontrano, le spade sguainate, corpi uno contro l'altro. Il risultato è nei tondi e nei rettangoli che ne disegnano la storia. Una storia nella Storia.