martedì 6 agosto 2013

Vittorio Amadio. Il metallo di mille battaglie: Costantinopoli 1453 d. C.


Costantinopoli 1453 d.C.

Il fragore dei metalli che si scontrano. Urla, assalti, combattimenti furiosi e morti, tanti morti. Eppure, le battaglie della Storia hanno un loro fascino perverso. Sia che sparino i moschetti, si incrocino le alabarde o i gladi che scoppino proiettili di cannone o deflagri la dinamite, quello che resta di un campo di battaglia sono le fosse comuni e, in tempi recenti, croci bianche simbolo di disfatta di una umanità vittima delle violenze, di tutte le violenze possibili. Vittorio Amadio immagina battaglie, gli scudi che si scontrano, le spade sguainate, corpi uno contro l'altro. Il risultato è nei tondi e nei rettangoli che ne disegnano la storia. Una storia nella Storia. 

lunedì 5 agosto 2013

Vittorio Amadio. I volti dei santi di agosto. 6 agosto: Trasfigurazione


Trasfigurazione

Splash. È il rumore di un corpo nell'acqua mentre intorno gli schizzi si sollevano alti e si fa il vuoto. Pensare agosto come a un mare pieno di corpi che si sono appena buttati e che galleggiano nell'acqua, è come provare un po' di sollievo in attesa del refrigerio. Proprio come le immagini di Vittorio Amadio per agosto: blocchi di colore che rimandano a limonate, aranciate, granite e fette d'anguria che si mostrano arroganti sul banco di un venditore “al pezzo”. Poi ci sono anche i venditori d'acqua, quelli di ghiaccio, i commercianti di sere e di stelle. Di notti in cui respirare contro i giorni nei quali affogare. L'agosto degli amori persi e delle storie evanescenti.

domenica 4 agosto 2013

Vittorio Amadio al Casale Raccosta per ArteNaturalMente

Fioravanti, Amadio e Trotti



Tutti gli artisti di ArteNaturalMente


Gruppo d'artisti in un esterno. Amadio con Pazzi, Craia, Raccosta e altri







sabato 3 agosto 2013

Vittorio Amadio. Il metallo di mille battaglie: Cinocefale 197 a. C.


Cinocefale 197 a.C.

Il fragore dei metalli che si scontrano. Urla, assalti, combattimenti furiosi e morti, tanti morti. Eppure, le battaglie della Storia hanno un loro fascino perverso. Sia che sparino i moschetti, si incrocino le alabarde o i gladi che scoppino proiettili di cannone o deflagri la dinamite, quello che resta di un campo di battaglia sono le fosse comuni e, in tempi recenti, croci bianche simbolo di disfatta di una umanità vittima delle violenze, di tutte le violenze possibili. Vittorio Amadio immagina battaglie, gli scudi che si scontrano, le spade sguainate, corpi uno contro l'altro. Il risultato è nei tondi e nei rettangoli che ne disegnano la storia. Una storia nella Storia. 

venerdì 2 agosto 2013

Vittorio Amadio. Il metallo di mille battaglie: Gettysburg 1863 d. C.


Gettysburg 1863 d. C.

Il fragore dei metalli che si scontrano. Urla, assalti, combattimenti furiosi e morti, tanti morti. Eppure, le battaglie della Storia hanno un loro fascino perverso. Sia che sparino i moschetti, si incrocino le alabarde o i gladi che scoppino proiettili di cannone o deflagri la dinamite, quello che resta di un campo di battaglia sono le fosse comuni e, in tempi recenti, croci bianche simbolo di disfatta di una umanità vittima delle violenze, di tutte le violenze possibili. Vittorio Amadio immagina battaglie, gli scudi che si scontrano, le spade sguainate, corpi uno contro l'altro. Il risultato è nei tondi e nei rettangoli che ne disegnano la storia. Una storia nella Storia. 

giovedì 1 agosto 2013

Vittorio Amadio. Il metallo di mille battaglie: El Alamein 1942 d. C.


El Alamein 1942 d. C.

Il fragore dei metalli che si scontrano. Urla, assalti, combattimenti furiosi e morti, tanti morti. Eppure, le battaglie della Storia hanno un loro fascino perverso. Sia che sparino i moschetti, si incrocino le alabarde o i gladi che scoppino proiettili di cannone o deflagri la dinamite, quello che resta di un campo di battaglia sono le fosse comuni e, in tempi recenti, croci bianche simbolo di disfatta di una umanità vittima delle violenze, di tutte le violenze possibili. Vittorio Amadio immagina battaglie, gli scudi che si scontrano, le spade sguainate, corpi uno contro l'altro. Il risultato è nei tondi e nei rettangoli che ne disegnano la storia. Una storia nella Storia.

Vittorio Amadio a “ARTENATURALMENTE” al Casale Raccosta

Il 3 agosto si inaugura “ArteNaturalMente” al Casale Raccosta, a Casette D’Ete di Sant’Elpidio a Mare, in provincia di Fermo. Una mostra d’eccezione in campagna, tra il verde vicino ad un allevamento di oche, in un vecchio casale, in un luogo alquanto suggestivo. Un allestimento diverso a contatto con la natura per un incontro con l’arte grazie all’ideatore e promotore Vincenzo Raccosta che con grande passione si è messo a disposizione per attuare il progetto artistico – culturale. L’organizzazione è a cura di Arte Contemporanea Casale Raccosta ed in particolare è stata coordinata da Eda Coscia, Vincenzo Raccosta, Cleofe Ramadoro. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Sant’Elpidio a Mare. L’inaugurazione è prevista per il prossimo 3 agosto, alle 18. Prima del taglio del nastro ci sarà la presentazione del critico d’arte Cecilia Casadei. La mostra chiuderà i battenti il prossimo 17 agosto ed è aperta tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00
Diversi gli artisti che partecipano all’allestimento:
Carla Abbondi, Vittorio Amadio, Arnoldo Anibaldi, Franco Bastianelli e Giuliano Cardellini, Mauro Brattini, Agostino Cartuccia, Gianpiero Castellucci, Marisa Cesanelli, Silvio Craia, Giorgio Cutini, Graziella Gabrielli, Maurizio Governatori, Alessandro Guerrini, Carlo Iacomucci, Margherita Martinelli, Franco Morresi, Patrizia Pasquini, Sandro Pazzi, Riccardo Piccardoni, Alfredo Pirri, Vincenzo Raccosta, Cleofe Ramadoro, Lucia Spagnolo, Gianfranco Tognarelli, Roberto Torregiani, Sandro Trotti, Daniela Vito, Manuela Cerolini.

Carla Passacantando